Thank you for smoking
Thursday, 10 July 2008
Sabato 12 Luglio 2008 Le PlaiSir club presenta: dj Steve Lawler
Theme Party: British Rock
Prezzi in lista:
20€ fino a 0.00
25€ fino a 01.00
Tavoli 400€ 2 bott. 10 pass
Info + Reservation
Dave 3387909386
Biografia * Steve Lawler
Ideatore della mitica Harlem Hight del The End (Londra) e dalla scorsa estate di Viva presso lo Space (Ibiza), Steve Lawler è da dieci anni tra i protagonisti dei più esclusivi house party europei, e non solo. La sua ascesa è il risultato di una totale dedizione al genere house, sempre votata alla ricerca della qualità. un percorso, il suo, iniziato con i ‘raves’ dei primi anni ’90 e continuato poi attraverso i leggendari set di Ibiza, le pionieristiche Session di Birmingham ed i recenti trionfi alle Harlem Night del The End (Londra). Da Newcastle a New York.
Il suo stile deep tribal raccoglie sempre più consensi, che lo hanno portato alla realizzazione di numerose compilation discografiche, tra cui numerose compilation per la Global Underground. Steve Lawler è da tempo impegnato anche sul campo discografico: i suoi singoli ‘Rise in’ (2000) e ‘Andante’ (2002) sono tra i dischi preferiti dei migliori dj, per non parlare dei tanti remix pubblicati a suo nome, come ‘Musak’ di trisco, ‘Love You Some More’ di Cevin Fisher (uno dei dischi preferiti del grande Danny Tenaglia), ‘Rise’ di soul providers, ‘Chemical Generation’ di dub pistols, ‘Right On Right On’ di Silicone Soul, ‘Overdrive’ di dj sandy v’s housetrap e ‘shiver’ di scanners.
Lui dice di se prima di tutto sono un dj, tiene a precisare, i dischi li registro perché da alcuni brani ci tengo a tirare fuori la mia versione personale, la versione giusta per il pubblico del club. Prima di registrare in genere chiudo gli occhi e mi immagino alla consolle, con il pubblico, le luci e tutto il resto… e poi tutto mi esce più facile’ Steve ha di recente dato vita a due etichette discografiche, la Harlem Records e la Harlem Trax, di cui è proprietario e direttore artistico. Per un dj come Steve Lawler è sempre più labile il confine tra suonare e comporre. Jockey Slut lo ha definito come uno dei migliori dj al mondo. (da mariopsx.com)


